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comunicati
Comunicato del 21 Dicembre 2011
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PIATTAFORME: ZAZZERA (IDV), PRESENTATA MOZIONE IN PARLAMENTO PER BLOCCARE LE AUTORIZZAZIONI. IL 21 GENNAIO MANIFESTAZIONE IN PUGLIA
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"Il numero crescente di autorizzazioni che il Ministero dello Sviluppo sta rilasciando a compagnie petrolifere multinazionali per realizzare piattaforme petrolifere nel mediterraneo - dichiara l'On. Pierfelice Zazzera(IDV) - sta mettendo a rischio l'ecosistema dei nostri mari e l'economia di pesca. Gli idrocarburi sono altamente cancerogeni per l'uomo e fortemente inquinanti per l'ambiente. Una volta in mare entrano nella catena alimentare. L'esperienza non ha insegnato nulla. La devastazione provocata in Louisiana dallo sversamento di petrolio da parte della British Petroleumha provocato danni incalcolabili. Ma di incidenti alle piattaforme se ne contano a decine ormai, anche negli ultimi mesi nei mari francesi e in quelli scozzesi. Anche se si parla poco!"
"Noi dell'Italia dei Valori insieme a tutti i gruppi parlamentari, primo firmatario Antonio Di Pietro, abbiamo presentato una mozione parlamentare che a breve sarà discussa alla Camera, con cui si chiede al governo di revocare le autorizzazioni concesse per l'installazione di piattaforme petrolifere e comunque di considerare vincolante il parere delle regioni nel procedimento autorizzativo. L'attività di prospezione in Adriatico - prosegue il dipietrista - da parte della società petrolifera londinese Northern Petroleum, che proprio pochi giorni addietro ha svolto attività di prospezione preliminare all'installazione di future piattaforme, ha destato profondo allarme sociale tra i comuni interessati da anni impegnati nel rilancio turistico. C'è in Puglia in modo particolare una grande mobilitazione di società civile, partiti ed enti territoriali che insieme stanno tentando di fermare uno scempio senza precedenti. Dobbiamo ascoltare la loro voce!"
"La normativa vigente purtroppo non prevede il coinvolgimento delle istituzioni locali e regionali per le autorizzazioni all'installazione di piattaforme petrolifere off shore, una cosa assolutamente irragionevole. Abbiamo quindi chiesto al Governo di impegnarsi al fine di rendere vincolante il parere delle regioni interessate e bloccare con urgenza lo svolgimento di attività di ricerca ed estrazione attualmente in fase di svolgimento. Il 21 gennaio prossimo a Monopoli ci sarà una grande manifestazione regionale che vede coinvolta la Regione Puglia, i comuni pugliesi e i movimenti ambientalisti. L'Italia dei Valori sarà presente per sostenere una giusta battaglia. E' inaccettabile - conclude il deputato pugliese - che si sacrifichino le nostre risorse come territorio e mare per il profitto del petrolio. Parteciperemo alla manifestazione anche per dire al governo che il nostro paese non può più investire nel petrolio ma deve investire nelle fonti energetiche pulite e nelle rinnovabili. " |
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Comunicato del 21 Dicembre 2011
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PETROLIO: NICASTRO, BENE MOZIONE PARLAMENTARE CONTRO LE TRIVELLE
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“Non posso che essere soddisfatto per la mozione parlamentare presentata dai gruppi in merito alla questione delle ricerche petrolifere in Adriatico: devo sottolineare l'importanza di questo passaggio condiviso da parlamentari di tutti gli schieramenti che hanno, in questa maniera, raccolto le istanze dei cittadini pugliesi e delle istituzioni locali e la loro volontà di potersi determinare su questioni di tale rilevanza”. A dichiararlo l'Assessore alla Qualità dell'Ambiente Lorenzo Nicastro apprendendo la notizia della presentazione della mozione parlamentare che vede come primo firmatario l'on. Antonio Di Pietro.
“Rispetto all'iter di due autorizzazioni alle prospezioni sismiche (quelle della Norther Petroleum) per le quali – com'è noto – la nostra Regione non ha potuto esprimere il proprio parere che, in altre circostanze anche recentissime (vedi Spectrum e Petroceltic) è sempre stato negativo, questa presa di coscienza e volontà di responsabilizzarsi da parte della politica nazionale e dei parlamentari pugliesi in particolare era un passaggio necessario, sarei tentato di dire un percorso obbligato per addivenire ad una soluzione che non porti alla devastazione del nostro mare”.
“Spero – conclude Nicastro – che questo primo segnale sia il primo passo per una inversione di rotta in merito alle politiche energetiche nazionali che, fino ad oggi, prediligendo le fonti fossili, hanno dato il via a processi di prospezione in acque, come il nostro Adriatico, che hanno tutt'altra vocazione e non hanno certamente bisogno di essere piantonate da portaerei diversamente armate come le piattaforme petrolifere!”
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Comunicato del 16 Dicembre 2011
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INSIEME ... ORGOGLIOSAMENTE IDV
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A Tivoli abbiamo superato un bell'esame di maturità. Ci siamo dati regole nuove relative sia al rapporto con l'esterno, sia alle dinamiche interne. Si, con Tivoli ci siamo messi in un percorso di lenta e progressiva crescita. Oggi Tivoli non può e non deve appartenere al ricordo individuale, bensì deve essere un punto di snodo e di ancoraggio alla nostra appartenenza all'IdV. Una comune appartenenza che si deve nutrire della nostra ricchezza culturale post-ideologica. L'Italia dei Valori dopo Tivoli è sempre più un partito che ha solo una grande anima. Un'anima capace di tanti sentimenti. Questo è quanto io auspico per l'IdV di Puglia ed il partito che noi insieme, donne, uomini e giovani, dobbiamo costruire. Lo dobbiamo alla bella e buona politica, lo dobbiamo ai molti iscritti e simpatizzanti, lo dobbiamo alla gente di Puglia.
Lavoriamo insieme con rinnovato impegno con il partito e per il partito.
Buon lavoro ai costruttori di politica.
On. Augusto Di Stanislao
Commissario IDV Regione Puglia
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Comunicato del 09 Dicembre 2011
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ORGANIZZARE LA SPERANZA
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Questo deve fare un partito vero profondamente radicato sul territorio. L’IdV a livello nazionale questo sta facendo ed è quanto bisogna poi delineare su scala regionale e territoriale. Un partito grande: a questo dobbiamo ambire ed è per questo risultato che dobbiamo lavorare. Oggi siamo un grande partito nazionale che deve essere puntellato con i numeri. Non il partito delle tessere, ma il partito organizzato, presente, unito che fa gioco di squadra e si riconosce e si esalta attraverso la linea politica nazionale. Ponti d’oro alle differenziazioni, no all’unanimismo bulgaro, si alla sola voce del partito. In Puglia c’è bisogno di IdV. Conoscendo e confrontandomi con i dirigenti, iscritti, simpatizzanti e mondi vitali presenti nel territorio, ho capito che possiamo e dobbiamo fare molto e di più perché è la gente, perché è la politica ( o meglio l’assenza di essa ), che ce lo chiedono. Nel confronto settimanale con queste belle, importanti ma frustrate realtà mi sono reso conto che il nostro partito può e deve dire la sua. Ha argomenti e politiche in linea con le risposte che la gente vuole dal ceto politico. Non dobbiamo lasciare nulla di intentato, siamo un partito che deve ambire alla doppia cifra, ma che deve avere come ambizione la crescita progressiva che lo porti a diventare partito di massa e non di nicchia. Tanta gente aspetta e vuole essere presa per mano, vuol essere rappresentata concretamente e questo lo può fare solo l’IdV a livello nazionale e regionale, altri sono anni luce dal quotidiano e dagli interessi della collettività. Il qualunquismo, l’assenteismo e la rassegnazione la vinceranno se almeno noi dell’IdV non osiamo, a tutti i livelli, ergerci a paladini di una società nazionale e di una collettività regionale che chiedono più politica e meno interessi di parte. Proviamo a cambiare partendo dalla Puglia!
On. Augusto Di Stanislao
Commissario IDV Regione Puglia
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Comunicato del 02 Dicembre 2011
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Lavori in corso |
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Un leader non si nomina, una classe dirigente non si inventa, bensì, si forma e si costruisce in un percorso politico fatto di impegno e di passione, ma anche di rinunce. Il partito non è un moloch ma, in taluni momenti, richiede anche atti di fede. L’organizzazione, che rappresenta la qualità e la forma che un partito mette in campo, necessita di disponibilità, di rispetto delle regole per poter esaltare tutti e ciascuno. L’organizzazione concretamente, altro non è che oltre il 50% della credibilità politica di un partito e lo è ancora di più per il nostro. Il partito non è un gruppo di autocoscienza ma il luogo nel quale le idee diventano politica e gli impegni presi assumono rilevanza sociale, etica ed anche economica. In Puglia, l’IDV va recuperato alla Politica con la P maiuscola. Va immesso in un percorso di non ritorno nel quale i valori espressi sono alti ed altri. Il congresso di Roma, la risoluzione di Tivoli, l’IDV 2 sono un trittico di maturazione e di svolta politica che chiama a responsabilità ognuno di noi. Questo percorso delicato e di prospettiva ci “convoca” inevitabilmente a parlare per cognizione di causa, altrimenti , è meglio per il bene del partito: tacere! Un partito come Italia dei Valori è chiamato ad organizzare la speranza non a dilaniarsi in lotte intestine. La gente e gli iscritti vogliono un partito, non un clan nè capetti e tantomeno furbetti di quartierino, vogliono credere, attraverso le buone prassi e le belle persone, nella politica come servizio. In Puglia il percorso intrapreso comincia a dare i suoi frutti, guadagniamo credibilità e dignità esterna, progressivamente ci percepiscono come squadra e le nostre azioni hanno valore, finalmente, politico. Il partito che verrà è già in costruzione con regole certe e relativo codice etico ai quali la futura classe dirigente dovrà costantemente riferirsi: acquisizioni dalle quali non si tornerà più indietro. Sarà la realizzazione del partito di tutti!
On. Augusto Di Stanislao
Commissario IdV Regione Puglia
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Comunicato del 02 Dicembre 2011
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PALAGIANO: NICASTRO, GRAZIE AI GIOVANI CHE HANNO ANIMATO IL DIBATTITO
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“Ringrazio gli organizzatori dell'incontro tenutosi ieri sera a Palagiano (Ta), sui temi della raccolta differenziata e della gestione del ciclo dei rifiuti: tra gli altri il coordinatore provinciale Antonio Martucci ed il referente cittadino Mario Casulli. Non me ne vogliano i senior presenti ma vorrei soprattutto evidenziare l'attenzione, la puntualità e la preparazione sul tema dei nostri giovani e della classe dirigente emergente nel partito della provincia di Taranto”. In una nota, all'indomani dell'iniziativa promossa dal circolo territoriale dell'Italia dei Valori di Palagiano, l'assessore regionale Lorenzo Nicastro esprime il proprio apprezzamento per gli interventi che si sono susseguiti durante la serata.
“Sono tornato da quell'incontro rigenerato dal confronto con queste energie positive e arricchito dal dibattito che esse hanno animato, ricco di spunti, di esperienze, di idee. Ho percepito una forza ed un interesse per i temi che smentisce e ribalta le tesi di chi vorrebbe i giovani disaffezionati, disinteressati, privi di contenuti da offrire al dibattito. Ho avuto modo di parlare, al termine dell'incontro, anche con giovani consiglieri comunali e rappresentanti delle istituzioni – conclude Nicastro – che hanno dato testimonianza del proprio impegno, delle difficoltà quotidiane del ruolo che rivestono ma anche del grande entusiasmo che ci mettono. Risorse preziose, non solo per Italia dei Valori, ma anche e soprattutto per le comunità locali, per la Regione e per il paese intero”.
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Comunicato del 02 Dicembre 2011
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TRENI IN PUGLIA: ZAZZERA (IDV), MORETTI COME MONTI TAGLI I PRIVILEGI PRIMA DELLE TRATTE
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"Il taglio delle corse e il depotenziamento delle tratte ferroviarie da e per la Puglia sono i drastici effetti di una dissennata politica dei trasporti incentrata sull'assenza di investimenti infrastrutturali e che privilegia la mobilità su gomma". Lo dichiara in una nota alla stampa l'on. Pierfelice Zazzera, deputato pugliese dell'Italia dei Valori.
"I tagli stanno colpendo soprattutto i lavoratori di Trenitalia e il mezzogiorno - prosegue Zazzera - che in questa maniera si allontana sempre più dall'Europa, diventano quasi un paese da terzo mondo. Come sempre i sacrifici si chiedono a coloro che usano i mezzi nel quotidiano, per ragioni di lavoro (e di sussistenza) gravando i pendolari senza però che mai vengano messi in discussione gli emolumenti del management aziendale".
"L'amministratore delegato di Trenitalia percepisce oltre centinaia di migliaia di euro l'anno mentre le ferrovie muoiono. Noi dell'IDV chiediamo il ripristino delle corse cancellate in Puglia e soprattutto il ripristino dei collegamenti con Taranto. A Moretti, cosi come continuiamo a fare al Governo Monti sui privilegi parlamentari, chiediamo - conclude Zazzera - di dare il buon esempio per risanare l'azienda invece di licenziare e aumentare i biglietti riduca i suoi emolumenti". |
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Comunicato del 02 Dicembre 2011
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EDITORIA: ZAZZERA (IDV), PARTECIPEREMO AL TAVOLO TECNICO DI ASSOSTAMPA PUGLIA PER RIFORMA DEL SETTORE
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"Da anni parliamo della necessità di riformare il settore dell'editoria, affamato da un lato, per l'emittenza televisiva, dal duopolio Rai-Mediaset su frequenze e risorse private e, dall'altro, per la carta stampata, dai contributi statali ai quotidiani di partito. Provocatoriamente abbiamo anche presentato una proposta di legge per una tassazione aggiuntiva dell'1% sugli introiti pubblicitari del gruppo Mediaset, ma il Governo Berlusconi, in evidente conflitto di interessi, ha affossato la proposta". Così l'on. Pierfelice Zazzera, deputato pugliese dell'Italia dei Valori, al termine dell'incontro tenutosi questa mattina presso la sede regionale di Assostampa Puglia.
"E' evidente la necessità, confermata anche questa mattina dal sindacato pugliese dei giornalisti, di riformare il settore, ma si devono prendere delle decisioni lontano dai corporativismi e soprattutto senza ipocrisie. Le nostre - prosegue Zazzera - idee sono chiare: superamento del duopolio economico Rai-Mediaset con tetti massimi di raccolta pubblicitaria, abolizione dei contributi ai giornali di partito, riforma del sostegno all'editoria, superamento dell'ordine dei giornalisti e, soprattutto, con una restituzione della dignità professionale a chi lavora nel settore e oggi deve accontentarsi di pochi euro al pezzo".
"Per anni, col precedente governo, la discussione si è impantanata ma speriamo che con il nuovo presidente si possa cogliere l'opportunità di questo momento per rivalutare un settore e rilanciarlo. Abbiamo assistito negli scorsi mesi al regalo delle frequenze - conclude Zazzera - liberate dal passaggio al digitale e 'donate' ai due maggiori gruppi italiani: frequenze che, messe all'asta, avrebbero prodotto almeno 3 mld di euro di risorse da reinvestire nel settore. Cogliamo con piacere l'invito di Assostampa Puglia di partecipare ad un tavolo tecnico per affrontare tutte queste tematiche e lavorare insieme alla riforma dell'editoria italiana". |
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