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comunicati
Comunicato del 26 Aprile 2011
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Nomine Direttori Generali Asl, De Feudis : “ Finalmente si volta pagina, fuori chi ha precedenti o pendenze con la giustizia”
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“ La Regione Puglia ha deciso di dotarsi di un codice etico per la nomina dei direttori generali delle Asl pugliesi? Era ora”. Questo il commento di Sebastiano De Feudis, segretario regionale dell’Italia dei Valori, dopo aver appreso la notizia che dalla lista dei 30 manager aspiranti direttori generali verranno depennati quelli con procedimenti penali in corso o guai con la giustizia tributaria.
“ Da tempo come Idv, insieme con gli amici del Pd, avevamo chiesto sia al Presidente, Nichi Vendola, che all’assessore regionale alla sanità, Tommaso Fiore, che venissero allontanati dalle Asl tutti colori che avessero dei precedenti con la giustizia- dichiara De Feudis- ecco perché abbiamo continuato a chiedere a gran voce l’azzeramento dei vertici e la nomina, ex novo, dei direttori generali. Oggi, finalmente, il nostro appello è stato accolto e non posso nascondere una grande soddisfazione”.
“ Siamo convinti che il grande segnale di cambiamento della politica che i pugliesi aspettano debba partire proprio dalla sanità- conclude De Feudis- è proprio con questo nuovo assetto della sanità che il governo regionale di centrosinistra deve offrire il suo volto migliore. Un primo passo si sta compiendo ma, come Italia dei Valori, intendiamo continuare la nostra battaglia contro gli sprechi nella sanità e contro le nomine dei primari espressioni della politica e non della migliore meritocrazia”.
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Comunicato del 20 Aprile 2011
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Stop del Governo a centrali nucleari, De Feudis:” Non intendiamo regalare a Berlusconi il referendum né tanto meno il legittimo impedimento, continua la nostra campagna di informazione con gazebo e banchetti”
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"Il Governo sta facendo il gioco delle tre carte, sfilandone una spera di far sparire anche le altre due - denuncia Sebastiano De Feudis, segretario regionale dell’Italia dei Valori, dopo la decisione del governo di bloccare la costruzione di centrali nucleari in Italia.
“ Il caro Presidente del Consiglio, e tutta la sua banda di servitori e yes man, pensano così facendo di delegittimare il referendum del 12 e 13 giugno con cui gli italiani, grazie al lavoro della raccolta firme portato avanti dall’Italia dei Valori e fortemente voluto dai cittadini, sono chiamati ad esprimersi, oltre che sul nucleare, anche sul legittimo impedimento e sull’acqua pubblica e, tutti noi sappiamo quanto il premier ci tenga soprattutto che non passi il quesito sul legittimo impedimento”- continua De Feudis.
“ Come ha detto il nostro Presidente, Antonio Di Pietro, se fossero vere le buone intenzioni del governo sul nucleare, allora il governo dovrebbe procedere con l’abrogazione dell’intera legge – prosegue il segretario regionale dell’Idv- invece sta conducendo un gioco bieco e squallido per far sì che non venga raggiunto il quorum referendario”.
“ Noi dell’Italia dei Valori non intendiamo lasciare la strada spianata a iene e sciacalli della democrazia- conclude De Feudis- e fino a giugno saremo nelle maggiori piazze della Puglia con gazebo e banchetti informativi sul referendum affinché i pugliesi, in massa, si rechino alle urne. Noi speriamo che i pugliesi e gli italiani non si lascino ingannare da questa ultima boutade di un governo squallido e decadente ”.
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Comunicato del 19 Aprile 2011
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Selezioni manager sanità, De Feudis:” Auspichiamo che nella rivoluzione sanitaria proposta dal Presidente Vendola trovino spazio anche la lotta agli sprechi e l’allontanamento dei primari imposti dalla politica”
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“ L’Italia dei Valori accoglie con grande entusiasmo quanto dichiarato oggi dal Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, in merito al concorso – selezione per la scelta dei nuovi manager delle Asl pugliesi – commenta Sebastiano De Feudis, segretario regionale dell’Idv.
“ Vendola ci garantisce che si sta compiendo il grande ‘cambiamento’ che la coalizione di centrosinistra ha promesso ai pugliesi – continua De Feudis- sradicando, una volta per tutte, i sistemi di potere e le clientele e riportando al centro dei nostri interessi la salute e i diritti fondamentali dei cittadini. Parole che ci risuonano belle e degne di un governo di centrosinistra”.
“ L’auspicio dell’Italia dei Valori è che in questa rivoluzione sanitaria si includa anche la lotta agli sprechi nelle Asl e l’allontanamento, dagli ospedali, di quei primari imposti da clientele politiche. Per noi dell’Idv devono contare solo la professionalità e la preparazione”.
“ Questa l’idea di buona sanità che abbiamo noi dell’Idv-conclude De Feudis- ed il nostro impegno sarà di prestare la massima attenzione al nuovo corso della sanità che non può essere solo basato sulle rinunce dei cittadini.
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Comunicato del 16 Aprile 2011
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De Feudis: “ I sindaci tornino a governare le città e non le loro maggioranze”
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“Il grido di dolore lanciato da Michele Emiliano viene letto dall’Italia dei Valori come la crisi vera e propria della politica rappresentativa- dichiara Sebastiano De Feudis, segretario regionale dell’Idv pugliese .
“Non c’è una sola amministrazione di centrosinistra e centrodestra che non abbia problemi di fibrillazioni al suo interno – continua De Feudis- “ c’è una grave difficoltà di gestione per sindaci, presidenti di Provincia e di Regione. Abbiamo assistito alla trasformazione di sindaci che, partiti inizialmente coraggiosi e attenti a governare le città, hanno finito per governare esclusivamente le loro maggioranze . Ne è nata una classe politica , fatte le giuste eccezioni, mediocre nel pensiero e nell’azione, ed interessata solo a tutelare interessi di natura privatistica” .
“Non ci scandalizza quindi che oggi il terreno delle alleanze sia frammentato né ci stupisce che i più si siano concentrati sulla lotta per l’ottenimento di un candidato sindaco piuttosto che sul più ampio progetto di governare le città- prosegue il segretario regionale Idv. “ Da questa logica, ci sia consentito di sottolinearlo, si è tenuta fuori l’Italia dei Valori che a livello nazionale ha tenuto, e tiene, la bara dritta con alleanze riconoscibili solo nell’ambito del centrosinistra”.
“Come Italia dei Valori, prendendo spunto dalla crisi che impazza in tutta la politica, auspichiamo un massiccio ritorno della società civile nelle istituzioni dicendo basta alla stagione delle alleanze per scegliere i sindaci optando, invece, per il ritorno ad alleanze che progettino le città del futuro. Ecco perché- conclude De Feudis- diciamo no alle primarie per scegliere le persone ritenendo che sia arrivato il momento di tornare a parlare con chiarezza dei diritti del cittadino e dei doveri della politica”.
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Comunicato del 13 Aprile 2011
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Mazza: l’aeroporto di Grottaglie è necessario per lo sviluppo economico-strategico dell’intera Puglia.
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Durante l’incontro per la questione: “Aeroporto di Grottaglie” organizzato dall’assessore ai Trasporti Minervini, con i consiglieri regionali, i rappresentanti del territorio jonico (enti ed istituzioni), l’amministratore delegato di Aeroporti di Puglia e l’Associazione Tarantovola, ho potuto ribadire che :”Noi parliamo di logistica in provincia di Taranto riferendoci ad un porto che non esplica tutte le sue innumerevoli potenzialità, per via di svariati motivi che ben si conoscono e che nel tempo s’incancreniscono riuscendo a ledere in modo irreversibile il settore marittimo ed economico; non c’è un trasporto massivo e variegato di merci e forse quando e se ci saranno le linee ferroviarie migliori nonché ulteriori strade potrà rappresentare qualcosa di positivo”.
“Ritengo che piuttosto che vaneggiare bisogna cogliere l’occasione di una opportunità che nell’immediato può dare un riscontro proprio con l’effettivo funzionamento dell’aeroporto di Grottaglie. Ogni aeroporto ha una funzione sociale oltre che una funzione economica e proprio l’aeroporto di Grottaglie reputo che possa incidere in tal senso per il territorio dell’intera provincia jonica, quindi anche per la zona turistica di Castellaneta e Ginosa, per la Basilicata e per la Calabria ed alcune zone del Salento”. “Non sta a me definire con esattezza i numeri della potenziale movimentazione o una misura dell’ eventuale utenza, ma sicuramente nel momento in cui un aeroporto si attiva è imprescindibile lo sviluppo della utenza e movimentazione”.Mi è capitato di andare a Parigi in questi giorni e di fare scalo non in un aeroporto di pregio internazionale ma mediante Ryanair di atterrare a Beauvais, un aeroporto che sembrava un capannone dismesso eppure con una movimentazione incredibile, perché Ryanair gestisce una quantità incredibile di aeroporti senza particolari peculiarità in Europa a costi minimi, ebbene non vedo perché non si possa fare la stessa cosa qui con incentivazione di economia in tal senso! Ribadisco che se non ci apriamo a questo settore e a chi vuole proporre trasporti civili sull’aeroporto di Grottaglie noi come rappresentanti istituzionali abbiamo fallito nel nostro operato, perché dobbiamo incentivare il più possibile lo sviluppo di realtà economiche nuove diverse, eterogenee, avulse da uno spiccato bari-centrismo e che guardino oltre una politica di stretto localismo .
Nell’occasione della guerra del Kosovo l’aeroporto di Grottaglie è stato utilizzato, benissimo persino senza la pista lunga, era funzionale e funzionante cosa è successo dopo rispetto all’urgenza di quel momento? L’aeroporto potrebbe essere utilizzato non solo per jumbo (che richiedono determinati crismi di pista) ma anche per ATR, aeri più piccoli, elicotteri etc etc, purchè l’aeroporto ci sia!
Sono certo che il limite non risiede nell’aerostazione ma nella voglia di pianificare scelte strategiche che potrebbero dare estremo beneficio ad una regione che aspira a diventare riferimento turistico del mezzogiorno e che ambisce ad una economia florida basata sulla internazionalizzazione dei propri prodotti e qui mi riferisco al meglio che il settore agricolo del nostro territorio può esportare nell’arco di poche ore di viaggio, in provincia di Taranto abbiamo ad esempio una magnifica uva o delizie del settore agrumicolo e non solo questi pregiati prodotti Se un aeroporto funziona si creano nuove e diverse opportunità lavorative per cui chiedo che venga accettata l’idea a livello regionale che entro sei mesi si possa cogliere questa occasione.
Dr. Patrizio Mazza
Consigliere Regionale della Puglia
Per l’Italia dei Valori
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Comunicato del 13 Aprile 2011
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Protesta sindaci sanità, De Feudis:” Solo con la lotta agli sprechi e un ricambio generazionale nelle Asl i cittadini torneranno a credere nelle istituzioni”
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“ Il clima che si è visto oggi durante il Consiglio regionale, con i sindaci di alcuni paesi della Puglia che hanno abbandonato sui banchi riservati alla stampa la fascia tricolore in segno di protesta, non è un buon segnale per la politica ma, come Italia dei Valori, vogliamo lanciare un messaggio a questi sindaci- dichiara il segretario regionale dell’Idv, Sebastiano De Feudis.
“ La loro provocazione era mirata a richiamare, ancora una volta, l’attenzione sul Piano di riordino della rete ospedaliera varato dal Governo regionale ma- aggiunge De Feudis- va detto, che la chiusura di alcuni reparti e di alcuni nosocomi è inevitabile, è la normativa nazionale ad imporlo, perché oggi stiamo pagando le scelleratezze commesse in sanità nelle passate legislature”.
“ L’appello che come Italia dei Valori rivolgiamo a questi sindaci scontenti è di orientare, invece, la protesta contro gli sprechi che ancora incidono sulle tasche dei cittadini pugliesi. Il disegno di legge varato dal Consiglio nella scorsa seduta, che prevede la realizzazione di posti letto da destinare a RSA e hospice nelle strutture destinate alla chiusura, deve essere solo il primo passo verso una nuova politica della sanità in cui la parola ‘spreco’ deve esser bandita per sempre. In tal senso l’Italia dei Valori è pronta a scendere in piazza al loro fianco iniziando a chiedere ai generali delle Asl un nuovo metodo di gestione della sanità capace di sanare l’ingente esposizione debitoria partendo proprio dai tagli alle spese superflue”.
“ E’ proprio dalla sanità che deve ripartire una nuova sfida politica per la Puglia, una politica che dovrà necessariamente passare anche da un ‘ricambio’generazionale dei vertici delle aziende sanitarie- conclude De Feudis- “ solo promuovendo il nuovo e bloccando l’emorragia di denaro pubblico che da anni caratterizza la sanità, i cittadini potranno ricredere nella buona politica e ricominciare ad avere fiducia nelle istituzioni.
E’ questa, e non altra, la Puglia migliore che gli abbiamo promesso”.
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Comunicato del 12 Aprile 2011
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Referendum del 12 e 13 giugno, De Feudis:” L’oscurantismo del Governo si può combattere solo con una battente e precisa informazione”
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Secondo gli ultimi sondaggi, il 70% degli italiani non sa che il 12 e il 13 giugno si vota per il referendum né conosce i quesiti sui quali sono chiamati ad esprimersi”- dichiara allarmato Sebastiano De Feudis, segretario regionale dell’Italia dei Valori.
“ L’Italia dei Valori è stata promotrice, a livello nazionale, del referendum di giugno ma occorre dar vita ad una grande campagna di sensibilizzazione perché non si può rischiare di non raggiungere il quorum. Ecco perché chiediamo sia ai pugliesi che agli organi di stampa di dar vita ad una campagna informativa spontanea e capillare per far comprendere, a tutti, l’importanza di questo referendum: un unico ‘SI’ per dire no al nucleare, no alla privatizzazione dell’acqua, no al legittimo impedimento.
“ E’ bene che gli italiani e i pugliesi sappiano che Berlusconi non farà passare gli spot né sulle reti Rai né su quelle di Mediaset- conclude De Feudis- ecco perché c’è bisogno della collaborazione di tutti. Nei prossimi due mesi l’Italia dei Valori continuerà ad informare i cittadini, come già fa da tempo, con gazebo e banchetti allestiti in tutta la Puglia e presso i quali sarà possibile avere delucidazioni sui quesiti referendari. Dalla nostra regione dobbiamo far arrivare al Governo un segnale fortissimo dicendo ‘No’al nucleare, alla privatizzazione dell’acqua e al legittimo impedimento”.
Per ulteriori informazioni si possono visitare i siti:
www.puglia.italiadevalori.it
www.italiadeivalori.it |
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Comunicato del 08 Aprile 2011
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Azzeramento vertici Asl, De Feudis : “ Bravo Boccia, non si può continuare ad ignorare le richieste della maggioranza”
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“ Bravo Boccia, non si può restare indifferenti davanti ai problemi che attanagliano la sanità pugliese, sulle tante ombre che aleggiano sulle Asl della regione e sulle indagini a carico di quasi tutti i manager che le dirigono, così come non ci si può più rifiutare di azzerare i vertici delle Asl preferendo mantenere lo status quo ”.
Questo il commento di Sebastiano De Feudis, segretario regionale dell’Italia dei Valori, dopo la decisione dell’on. Francesco Boccia, di lasciare la segreteria regionale del Pd.
“ Anche l’Italia dei Valori ha espresso la stessa richiesta di azzeramento dei vertici delle Asl – continua De Feudis- “ ma, ad oggi, non ci è pervenuta né una risposta né una spiegazione sul perché ci si ostini a non voler lanciare questo segnale forte che tutta la Puglia si aspetta”.
“ La sanità pugliese necessita di un cambiamento di rotta radicale- conclude De Feudis- non possiamo permettere che ‘occulte’ manovre politiche abbiano la meglio sui diritti dei cittadini”.
“ Condividendo e appoggiando quello che dice l’on. Boccia- conclude il segretario regionale Idv- ricordiamo al Presidente, Nichi Vendola, e all’assessore regionale alla sanità, Tommaso Fiore, quando abbiamo già detto la scorsa settimana: se sulla chiusura degli ospedali, per senso di responsabilità, non siamo scesi in piazza, su sprechi, indagati, clientelismo, nomine e mala gestione siamo pronti a farlo”.
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Comunicato del 08 Aprile 2011
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Candidatura Zanicchi, De Feudis :” Nella Bat la politica la fanno le donne di spettacolo, ok il prezzo è giusto”
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“ L’annuncio che Iva Zanicchi potrebbe rientrare nella lista del Pdl per le comunali di Bisceglie lascia senza parole- commenta Sebastiano De Feudis, segretario regionale dell’Italia dei Valori- il sistema Berlusconi continua ad essere usato dal Popolo della Libertà pugliese che, senza vergogna, continua ad inserire nella politica donne che provengono dal mondo dello spettacolo mettendo da parte quelle che, magari, da anni fanno attivismo politico ”.
“ Non ci siamo certo dimenticati che Gabriella Carlucci è diventata deputato della Repubblica proprio nel collegio del nord barese- continua De Feudis- come non abbiamo certo dimenticato che, una volta eletta, il suo apporto al territorio è stato meno che zero”.
“ Ora, direttamente da Strasburgo dove, carte alla mano la Zanicchi risulta essere l’europarlamentare più assenteista”- va avanti De Feudis- “ ci arriva l’annuncio dell’eventuale candidatura della cantante nella lista del Pdl ed un eventuale assessorato per lei ( alla musica e allo spettacolo o alla canzone?) in caso di vittoria”.
“ Dunque, in Puglia come a Roma, il Pdl applica le stesse leggi ‘politiche’- conclude il segretario Idv- dalla Carfagna, alla Matera passando per la Carlucci e fino alla Zanicchi, l’importante è non aver mai fatto un solo giorno di politica, né una premiabile gavetta in qualche sede di partito, ma solo spettacolo, come insegna il premier Berlusconi. Ancora una volta il Pdl ‘usa’ le donne come merce di scambio per voti. Ok, il prezzo è giusto”.
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Comunicato del 08 Aprile 2011
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“Il nostro tempo è adesso”, il 9 aprile l’Italia dei Valori in piazza con i precari contro il Governo
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"L`Italia dei Valori aderisce e partecipa alla manifestazione di protesta `Il nostro tempo è adesso` organizzata sabato, 9 aprile, in tutte le città italiane e anche in quelle pugliesi. Saremo in piazza al fianco dei lavoratori precari e contro questo governo che ha distrutto lo stato sociale”- Lo annunciano il segretario regionale dell`Italia dei Valori, Sebastiano De Feudis, e il responsabile Regionale Lavoro e Welfare dell’Idv Puglia, Tommaso Colaninno.
“Sabato prossimo – dichiarano De Feudis e Colaninno - ribadiremo il nostro impegno nei confronti di tutti i lavoratori, ci mobiliteremo per combattere il dramma del precariato, incentivato dalla politica distruttiva dello stato sociale portata avanti dalla triade Tremonti-Sacconi-Gelmini”.
"Il governo, infatti, non ha fatto nulla per evitare l`emergenza occupazionale che attanaglia il Paese: l`80% dei giovani vive in una condizione lavorativa drammatica, i tagli alla scuola e alla ricerca hanno bruciato 100 mila posti di lavoro in due anni, distruggendo il futuro di docenti e ricercatori e il diritto allo studio di intere generazioni. Dalla piazza si arriverà ai referendum promossi dall`Italia dei Valori che daranno la spallata decisiva all'esecutivo e manderanno a casa Berlusconi e la sua cricca".
Le città pugliesi interessate dalle manifestazioni sono Bari, in Piazza San Ferdinando dalle ore 9.30; Taranto, in Via del Faro,44 (S.Vito) dalle ore 16.00; Brindisi in Piazza Roma dalle ore 16.00 ed infine Lecce in Piazza Castromediano dalle ore 19.00 dove seguirà un concerto.
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Comunicato del 05 Aprile 2011
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Replica del segretario regionale dell’Italia dei Valori, Sebastiano De Feudis, al consigliere regionale, Domi Lanzillotta
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“ Mi stupisce che un consigliere attento come Domi Lanzillotta sia stato preso da un’improvvisa amnesia dimenticando la storia dell’Italia dei Valori pugliese- dichiara Sebastiano De Feudis, segretario regionale dell’Idv- e visto che ci siamo approfitto per ricordargliela”.
“ Da sempre l’Idv ha promosso sul territorio pugliese azioni forti e inequivocabili per la difesa della legalità- continua De Feudis- dunque non capisco come possa stupirsi della nostra voglia di chiarezza in merito a quanto si presume stia accadendo a Foggia. E vorrei anche aggiornarlo, per sua contezza, della battaglia che stiamo portando avanti contro la Provincia Bat dove, molte manovre effettuate dalla giunta, appaiono avvolte da ombre poco rassicuranti e molto inquietanti”.
“ Sia come Gruppo consiliare alla Regione Puglia che come Segreteria regionale del partito non abbasseremo mai la guardia contro gli sprechi, i favoritismi e il clientelismo, da qualsiasi parte politica provengano- conclude De Feudis- e questo lo provano i fatti e non le chiacchiere da corridoio regionale”.
“ Infine- e concludo- vorrei ribadire al consigliere Lanzillotta che il ruolo del nostro Gruppo alla Regione è quello di governare la Puglia insieme con il Presidente, Nichi Vendola. A differenza del Pdl, ‘schiacciato’ su Roma e sulla politica della Lega, noi dell’Idv siamo abituati al dialogo e alla concertazione e non a decisioni calate dall’alto. La critica e l’autocritica sono prove di democrazia e non di regime ma, mi rendo conto, che queste parole non appartengono al vocabolario del Pdl e del suo leader”.
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Comunicato del 05 Aprile 2011
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L’Italia dei Valori regionale a Manduria:” Chiediamo l’immediato smantellamento della tendopoli, il permesso di soggiorno provvisorio per gli immigrati e il ritiro delle dimissioni del sindaco Paolo Tommasino
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“Chiediamo al Governo italiano l’immediato smantellamento della tendopoli di Manduria che, sotto tutti gli aspetti, è assolutamente illegale, perché non è né un C.a.r.a. né un C.i.e. e allo stesso tempo chiediamo allo Stato di provvedere, in sinergia con la Regione Puglia e tutti gli enti territoriali, a garantire forma umane e di accoglienza per gli immigrati ‘rinchiusi’ nella tendopoli e di rilasciargli quanto prima un permesso di soggiorno provvisorio. La Puglia deve mostrare il suo volto migliore e continuare ad essere quella terra solidale e accogliente che la contraddistingue”.
Questo in sintesi il contenuto della conferenza stampa convocata, oggi pomeriggio, dall’Italia dei Valori della Puglia nella Sala consiliare del Comune di Manduria. Ad accogliere la delegazione pugliese del partito c’era il sindaco dimissionario, Paolo Tommasino.
Erano presenti il segretario regionale, Sebastiano De Feudis, l’on. Pierfelice Zazzera, il vicesegretario regionale Idv, Lucio Lugli, il segretario Idv della provincia di Taranto, Antonio Martucci, il segretario Idv della provincia di Brindisi, Lorenzo Caiolo, e il segretario Idv di Manduria, Arcangelo Durante.
“ Ringraziamo il sindaco Tommasino per la calorosa accoglienza- ha dichiarato nel corso della conferenza stampa, Sebastiano De Feudis - l’Italia dei Valori è vicina alla gente di Manduria ed Oria perché, senza che nessuno li avvisasse, si sono ritrovati da soli ad affrontare questa emergenza. E, come Italia dei Valori della Puglia, chiediamo al sindaco di Manduria, Paolo Tommasino, di ritirare le dimissioni affinché possa gestire al meglio questa incredibile emergenza”.
Alla fine della conferenza stampa, la delegazione pugliese dell’Idv ha raggiunto la tendopoli e ha parlato a lungo con gli immigrati. “ Dagli immigrati abbiamo saputo che qui si è venuto a creare un vero e proprio tariffario per tutte le destinazioni-denuncia De Feudis - 20 euro per essere accompagnati ad Oria, 200 euro per raggiungere Bari e 800 euro per arrivare al nord Italia. Questo mercato nero che si è venuto a creare ci sembra inquietante e allarmante, bisogna fermare quanto prima questo commercio di vite umane”.
Nel corso della conferenza stampa è intervenuto anche il segretario Idv della provincia di Taranto, Antonio Martucci, che ha strenuamente difeso il proprio territorio.
“ Ormai la provincia di Taranto vive una perenne emergenza- ha detto un infervorato Martucci - siamo passati da quella ambientale a quella umana, c’è posa attenzione da parte delle Istituzioni nei confronti del nostro territorio”.
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Comunicato del 04 Aprile 2011
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Presunte assunzioni clientelari Sanità Service, De Feudis:” L’Italia dei Valori chiede chiarezza a Vendola e Fiore”
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“Quello che sta accadendo a Foggia non ci piace- dichiara Sebastiano De Feudis, segretario regionale dell’Italia dei Valori- il solo sospetto che 80 persone, tra gli internalizzati della Sanità Service, possano essere state ‘sistemate’ da uno ‘sponsor’ ci indigna. L’Italia dei Valori ha sempre condannato questo modus operandi, che sia di destra o di sinistra lo contestiamo a gran voce”.
“ Ancora una volta ci troviamo davanti a presunte irregolarità che ci arrivano dal mondo del lavoro- continua De Feudis- e ancora una volta l’Idv pugliese chiede che si faccia immediatamente chiarezza perché non è possibile ritrovarci ad avere a che fare sempre con gli stessi problemi di cui francamente i cittadini pugliesi, nessuno escluso, sono stufi. In questa terra assetata di lavoro, dove i giovani continuano ad andare via per trovare un’occupazione, non possiamo continuare ad assistere a ‘posti’ calati dall’alto grazie ad operazioni clientelari squallide e da condannare senza se e senza ma”.
“ L’Italia dei Valori della Puglia, con grande senso di responsabilità, non ha chiesto ai propri militanti di scendere in piazza per protestare contro la chiusura degli ospedali prevista dal Piano di Riordino sanitario– conclude De Feudis- ma è altrettanto vero che è pronta ad attivare la sua base per protestare contro gli sprechi, il clientelismo e le irregolarità nelle Pubbliche Amministrazioni”.
Il segretario regionale dell’Idv, De Feudis, ha scritto all’assessore regionale alla Sanità, Tommaso Fiore, e al Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, per chiedere un incontro urgente.
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Comunicato del 01 Aprile 2011
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Profughi Manduria, De Feudis “ Ed ora Berlusconi, se ha il coraggio, venisse a fare un altro show a Manduria”
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“ Il comizio elettorale che abbiamo visto giorni fa a Lampedusa sembrava quello, se non peggio, del sosia di Cetto La Qualunque- commenta Sebastiano De Feudis, segretario regionale dell’Italia dei Valori- “ tra Berlusconi e il personaggio di Antonio Albanese non c’è nessuna differenza. Ancora una volta il Presidente del Consiglio ha fatto sfoggio delle sue qualità di venditore: un piano colore per le case lampedusane, ciottoli, vialetti, fari, no tax e finanche un casinò”.
“ Ora, se ha il coraggio, venisse a fare lo stesso show a Manduria, dove finanche il sindaco del Pdl si è dimesso- continua De Feudis. “ Se queste sono le strategie del governo italiano per affrontare l’emergenza dell’immigrazione, farebbero bene e dimettersi tutti,perché non ci bastano solo le dimissioni del sottosegretario Mantovano, li vogliamo tutti a casa .Così come dovrebbero avere un sussulto di dignità dimettendosi tutti i parlamentari pugliesi del Pdl, in primis il ministro Raffaele Fitto ”.
“ Le scene che ci arrivano da Manduria sono raccapriccianti, vedere migliaia di persone messe in gabbia come polli da batteria, è sconvolgente, così vengono violati tutti i diritti umani”- prosegue il segretario regionale Idv- “Queste persone, che delinquenti non sono, stanno scappando dai regimi e dalla disperazione. Da una parte è evidente che il governo nazionale sta infierendo sulla Puglia, lasciata sola dallo Stato che qui è presente solo con uno spiegamento di militari che ricorda tragiche immagini di deportazioni che tutti noi vorremmo dimenticare, dall’altra è altrettanto evidente che il governo annaspa perché non ha una strategia sull'immigrazione salvo quella della Lega a tutti ormai ben nota, ‘Fora da i ball’.”
“ Le altre regioni italiane, in queste ore, stanno ritirando la loro disponibilità ad accogliere i profughi nei loro territori. Se ha il coraggio, Berlusconi venisse a Manduria- conclude De Feudis- vediamo questa volta cosa sarà capace di inventarsi e di comprarsi”.
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