14 ottobre 2016 | by La Redazione Puglia IDV
La noncuranza di La Salvia

La noncuranza e il disinteresse di La Salvia e della sua maggioranza per i seri problemi della nostra città si rilevano su tutti i fronti. Nel caso specifico, è sempre stata la mia opinione che egli non abbia mai fatto nulla di concreto per difendere l’ospedale e i fatti accertati giovedi 13 ottobre, nel corso […]

La noncuranza e il disinteresse di La Salvia e della sua maggioranza per i seri problemi della nostra città si rilevano su tutti i fronti. Nel caso specifico, è sempre stata la mia opinione che egli non abbia mai fatto nulla di concreto per difendere l’ospedale e i fatti accertati giovedi 13 ottobre, nel corso dell’incontro avuto ad Andria con il dottor Narracci, dirigente della Asl Bat ne sono la riprova. Il dottor Narracci ha ricevuto il sottoscritto e una delegazione composta dagli operatori sanitari e privati cittadini, nonchè dalla rappresentante del movimento “Canosa la voce dei cittadini”, grazie all’intervento del consigliere regionale Ruggiero Mennea, al quale avevo esposto i bisogni della popolazione canosina in relazione ai servizi funzionanti a singhiozzo del “Day Surgery” e in relazione al bisogno della popolazione anziana di poter riaprire l’or – togeriatria. Preso atto del silenzio del sindaco, anche di fronte a questo grave disagio dei pazienti che ritornano a casa senza essere operati, ho affrontato il problema in prima persona insieme ai cittadini e agli operatori sanitari. Nel corso dell’incontro abbiamo avuto dal dottor Narracci, persona competente e disponibile, rassicurazioni circa l’apertura H/24 del “Day Surgery” a cui si affianca il “Day Service”, con la possibilità anche di interventi che possano prevedere la permanenza di ricovero per una notte e quindi si avrà il mantenimento dei servizi di radiologia, laboratorio di analisi, ambulatorio cardiologia, ambulatorio anestesia. Per il ripristino dei posti di ortogeriatria ha riferito che non ci sono le condizioni mancando il reparto di rianimazione. Tuttavia, il dottor Narracci ci ha comunicato che a breve inizieranno i lavori per la realizzazione del Centro risvegli e ha concesso da subito l’ar rivo di un’ambulanza efficiente sicura e idonea per trasporti di pazienti critici, non essendo a conoscenza del catorcio di ambulanza presente a Canosa. Lo sconcerto totale mi ha assalito quando ho appreso dagli operatori sanitari, presenti all’incontro, che da diverso tempo l’ambulanza in dotazione al nostro ospedale più volte si era fermata per strada quando trasportava pazienti anche critici. Mi chiedo come può esserci tanta indifferenza nei confronti di questi problemi cosi seri? Eppure questo sindaco è anche il responsabile del Pronto soccorso, non poteva non sapere che l’autombulanza non fosse efficiente! Ma lui preferisce mettere la testa sotto la sabbia perché è del parere che con i superiori non si discute ma si obbedisce, senza se e senza ma, atteggiamento che a sua volta pretende dai suoi consiglieri e assessori che dicono si a comando. D’altronde per lui obbedire agli ordini dei superiori, senza considerare se questi ordini abbiano delle ricadute sulla salute dei cittadini e sull’ambiente, è una consuetudine. Infatti ,per lui e la sua maggioranza, la tutela della salute dei cittadini è un problema di secondaria importanza visto che pur essendo a conoscenza, sin dal 2015, del fatto che Contrada Tufarelle presenta la falda acquifera inquinata, non ha preso alcun provvedimento per tutelare i cittadini, anzi ha consentito di aggravare la situazione concedendo alla Bleu la possibilità di smaltire i rifiuti urbani e di aumentare la quantità dei rifiuti speciali da smaltire grazie al riprofilamento (aumento verso l’alto ) della discarica, così come disposto dalla Regione. Tutto questo senza opporre nessuna resistenza con fatti concreti. Per mettersi il cuore in pace, solo un ricorso al TAR ( campa cavallo) con conseguente incarico legale e spese a carico dei cittadini contribuenti! Probabilmente, lui non conosce, o finge di non conoscere, il valore che può avere un sindaco quando indossa la fascia tricolore! Forse non vuole praticare questa perigliosa strada per non contraddire i suoi superiori e per non avere rogne. Cosa altrettanto grave risulta il fatto che Lui e la Sua maggioranza, nel momento in cui nel consiglio comunale del giorno 11 ottobre si doveva discutere la mia interrogazione sull’in – quinamento della Zona di Tufarelle, hanno abbandonato l’aula assieme anche ai componenti dell’opposizione eccetto la d.ssa Petroni e il consigliere Greco del PD, rimasti in aula. Per tutti loro poco importa, evidentemente, il fatto che nella BAT esiste una percentuale di tumori del fegato del 33% di gran lunga superiore a quella nazionale che è del 23% , così come poco importa sapere che è stato accertato che questi tumori non dipendono più solo dalla epatite C, ma sono connessi ad altre cause dipendenti dall’alimentazione. Tutti i cittadini dicono e si preoccupano del fatto che a Canosa l’indice dei tumori è elevato, ma a quanto pare per la maggior parte degli amministratori attuali questo problema è irrilevante. Ricordatevi di tutti loro quando avrete in mano il potere del voto!

*Capogruppo consiliare Idv – Canosa

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