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IDV PUGLIA
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ECOLOGIA
DELLA POLITICA
A
Pasqua si fanno le pulizie di primavera, l’IdV in Puglia non
mette più polvere sotto il tappeto.
L’attività di
pulizia e di aria nuova è avviata e si sta affermando
contestualmente alla strutturazione del partito e del
rilancio definitivo della sua azione politica. Abbiamo fatto
tanta strada in poco tempo …. Ma l’IdV pugliese si sta
definitivamente depurando al di là di qualche colpo di coda
e di qualche isolato rigurgito si respira aria pulita. La
politica sta progressivamente riprendendo il suo posto ed
ora è, più che mai, cuore e motore dell’IdV a tutti ii
livelli di partito. La politica, le buone prassi, con
l’ausilio delle persone per bene alla lunga la spuntano …
sempre! Il progetto politico lungo il suo percorso si
insinua, si incrocia, fisiologicamente con gli appuntamenti
elettorali, ma non sono i punto di arrivo, bensì, una tappa
di un processo che condurrà il partito ad essere pulito
consapevole della sua forza, della sua dignità e dei suoi
valori … non negoziabili!
Grazie a tutti
coloro, donne, uomini e giovani, che stanno rendendo questa
missione possibile.
Auguri di buona Pasqua
On. Augusto Di
Stanislao
Commissario IDV Regione Puglia |
10 Maggio 2012
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CITTADELLA
DELLA GIUSTIZIA. NICASTRO: “NECESSARIO SOTTOPORRE A VAS IL
PROGETTO”
“A
seguito di una istruttoria degli uffici regionali competenti
si ritiene opportuno sottoporre a Valutazione Ambientale
Strategica la variante del PRG del Comune di Bari per l'Area
destinata alle sedi giudiziarie. La necessità di sottoporre
la variante ad una dettagliato iter di valutazione è
determinata dai significativi impatti sull'ambiente che il
progetto potrebbe avere nel sistema di relazioni tra fattori
antropici, naturalistici, chimico-fisici, climatici,
paesaggistici, architettonici, culturali, agricoli ed
economici”. A dichiararlo l'Assessore Regionale alla Qualità
dell'Ambiente Lorenzo Nicastro.
“Considerando
il fatto che presso i medesimi uffici sono stati presentate
altre richieste di assoggettabilità a VAS per piani
attuativi e variati urbanistiche di soggetti privati e che,
le stesse, in sinergia con quella della area destinata alle
sedi giudiziarie produrrebbero un impatto cumulativo che
merita di essere valutato attentamente e nella sua interessa
– prosegue Nicastro – si è ritenuto necessario applicare il
medesimo percorso già avviato per i privati ritenendo i
criteri di garanzia della matrice ambientale e di tutela di
consumo del suolo ancor più validi per opere di pubblico
utilizzo”.
“Come è
facilmente intuibile – conclude l'Assessore – la variazione
da zona agricola a zona per la destinazione di una struttura
complessa come quella delle sedi giudiziarie e dei servizi
connessi comporta una significativa variazione degli impatti
e del loro peso: gli effetti sull'aumento del traffico,
sulla produzione di acque reflue, sull'incremento
dell'inquinamento (luminoso, acustico e atmosferico) e sul
paesaggio oltre che l'incidenza dei costi sulla gestione
urbana (trasporti, rifiuti, manutenzione urbana) sono
elementi che vanno valutati nella loro complessità e,
soprattutto, in relazione agli altri interventi che
interessano quell'area”. |
14 Aprile 2012
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SANITA'.
CAFORIO (IDV): TEDESCO SI DIMETTA E VADA DAI GIUDICI, AGIRO'
CONTRO SUE CALUNNIE
“Il
plurindagato senatore Tedesco deve dimettersi e presentarsi
davanti ai giudici per chiarire la sua gravissima posizione.
Chi ha la coscienza a posto collabora con la giustizia ma,
leggendo sue farneticanti dichiarazioni, è evidente che è in
malafede e sta diffamando persone per bene come il
sottoscritto. L'ex assessore alla sanità pugliese smetta di
nascondersi dietro l'immunità parlamentare come un coniglio
nella tana e si assuma le sue pesanti responsabilità”. Lo
dichiara il senatore IdV Giuseppe Caforio. “Il senatore
Tedesco è destinatario di due mandati di arresto – aggiunge
– ed è stato già scaricato dal Pd, non può continuare ad
infangare il Parlamento con la sua imbarazzante presenza né
tantomeno a scaricare sul sottoscritto le sue colpe ben
suffragate da una mole di atti giudiziari. Sentendosi ormai
braccato dalla legge, Tedesco sta delirando di complotti e
ricatti secondo una meschina azione calunniosa volta a
distrarre l'attenzione dalla sua pesante posizione di
indagato. Le sua affermazioni in sede di Commissione sul
Servizio Sanitario Nazionale saranno presto valutate sotto
il profilo penale e politico, mi riservo di acquisire gli
atti ufficiali e di chiedere alla Presidenza della stessa
Commissione una mia audizione per smontare le sue ridicole
accuse e – conclude Caforo – indurre il senatore Tedesco a
fare un passo indietro per confessare tutte le sue
responsabilità nella vicenda della sanità pugliese sulla
quale bisogna fare subito piena luce”. |
13 Aprile 2012
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TEDESCO:
ZAZZERA (IDV), RINUNCI A IMMUNITA' PIUTTOSTO CHE IMMAGINARE
FANTASIOSI COMPLOTTI
"Da
alcune dichiarazioni rilasciate dal senatore Alberto Tedesco
sembrerebbe che dietro le inchieste sulla malasanità in
Puglia ci sarebbe un complotto ordito ai suoi danni dall'IDV.
Il senatore Alberto Tedesco immagina fantasiosi complotti,
mentre farebbe bene a recarsi immediatamente dai magistrati
e rinunci all'immunità parlamentare, cosa che gli ha
consentito per il momento di evitare l'arresto. Io sarei più
preoccupato invece per quanto sta emergendo nella nostra
regione in merito alla sanità e ai danni arrecati ai
cittadini". E' quanto dichiara l'on. Pierfelice Zazzera
deputato IDV pugliese che nel 2007 in una conferenza stampa
documentò il conflitto d'interesse dell'allora assessore
regionale alla sanità Alberto Tedesco. |
11 Aprile 2012
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ULIVI
MONUMENTALI. NICASTRO: “STAMANE UTILE MOMENTO DI CONFRONTO
CON PRODUTTORI”
“Sono
particolarmente soddisfatto degli esiti dell'incontro avuto
stamane con un folto gruppo di produttori olivicoli e
organizzato dalle tre principali organizzazioni di
categoria. Ho avuto modo, ancora una volta, di ascoltare
dalla viva voce dei produttori punti di vista e proposte in
un dibattito schietto ma molto interessante”. Così
l'Assessore alla Qualità dell'Ambiente Lorenzo Nicastro a
seguito dell'incontro organizzato da Cia, Coldiretti e
Confagricoltura dal tema “Ulivi monumentali di Puglia tra
vincoli ed opportunità”.
“Ho avuto modo
di ribadire il concetto, in cui fermamente credo, secondo
cui le leggi altro non sono se non strumenti necessari
all'uomo per vivere bene. Le stesse, laddove necessario,
possono certamente essere modificate con un ulteriore
allargamento della discussione. Su questo punto abbiamo
inteso recepire le eccezioni sollevate dagli operatori –
prosegue Nicastro – ribadendo con onestà ai nostri
interlocutori che il tutto verrà fatto ferma restando
l'efficacia della norma attuale e lo svolgimento del
censimento”.
“Alle
associazioni di categoria, che dovranno rappresentare gli
agricoltori al costituendo tavolo, all'Anci che, assieme
alla regione e alle associazioni che operano per la tutela
del patrimonio ambientale, dovrà parteciparvi abbiamo
assicurato la nostra volontà di migliorare l'impianto
normativo esistente. L'ottica che ci guida – conclude
l'Assessore – è quella di avere strumenti utili agli uomini
con l'obiettivo di contemperare le ragioni ambientali con
quelle di sostenibilità economica delle aziende perché i
milioni di ulivi monumentali possano serenamente e
proficuamente coabitare il nostro territorio con gli oltre 4
milioni di pugliesi”. |
07 Aprile 2012
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GIUSTIZIA:
ZAZZERA (IDV), EDILIZIA GIUDIZIARIA EMERGENZA INTERROGAZIONE
A MINISTRO
"A
Bari l'esercizio della giustizia e' impossibile visto lo
stato di degrado in cui si trova lo stabile del Tribunale di
Via Natzariantz e le condizioni disumane a cui il personale
della giustizia e' sottoposto. In queste condizioni il
diritto alla giustizia e' negato ai cittadini. La questione
dell'edilizia giudiziaria a Bari e' una emergenza non piu'
rinviabile. La mancanza di un luogo idoneo a garantire
legalita' e giustizia rappresenta un regalo alla
criminalita' e alle mafie. La procura di Bari nonostante
tutto fa miracoli e continua il suo operato per il rispetto
della legalita'". E' quanto dichiara l'on. Pierfelice
Zazzera primo firmatario insieme ai deputati Di Stanislao e
Palomba di una interrogazione al Ministro della Giustizia
sull'individuazione della nuova sede giudiziaria per il
Tribunale di Bari.
"Bari non puo' piu' tollerare giochi politici intorno
all'edilizia giudiziaria e all'individuazione di una nuova
sede per il Tribunale. E' una offesa per la citta' capoluogo
ospitare la giustizia in un palazzo posto sotto sequestro
per inagibilita'. E' solo di qualche settimana - prosegue il
dipietrista - l'incredibile vicenda della rottura delle
tubature dei bagni i cui liquidi organici sono finiti sui
fascicoli dei giudici di pace. Per non parlare dell'archivio
giudiziario invaso dai topi. Le chiacchiere in questi anni
si sono sprecate tra Cittadella della Giustizia e
fantomatici progetti alternativi mai finanziati. Ora servono
i fatti: progetto definitivo e finanziamenti".
"Il Tribunale di Bari esercita giustizia quindi in
condizioni di illegalita' e pertanto ho chiesto al Ministro
di conoscere quali provvedimenti intende assumere, perche'
Bari possa finalmente avere una nuova sede di Tribunale per
garantire il corretto funzionamento della giustizia. La cosa
e' ancora piu' urgente considerato l'imminente accorpamento
delle sedi distaccate, per cui Bari potrebbe non riuscire a
sostenere piu' il carico di lavoro. Il sindaco di Bari dica
finalmente parole chiare sulla sede del Tribunale di Bari e
favorisca una rapida soluzione. Essere sindaco di una citta'
- conclude il deputato IDV - con seri problemi di
criminalita' mafiosa e fenomeni di corruzione nella pubblica
amministrazione senza un Tribunale agibile sono il segno
evidente della resa dello Stato e il fallimento
dell'amministrazione" |
30 Marzo 2012
ARSENALE MILITARE DI TARANTO: NICASTRO, INDIVIDUATA
SOLUZIONE PER PCB
“La
conferenza di servizi decisoria ha permesso di tracciare
un percorso per la soluzione del problema delle
contaminazioni da PcB all'interno del primo seno di Mar
Piccolo a Taranto: in relazione ai dati tecnici di
contaminazione delle acque di falda nell'area ex IP, il
Genio Militare ha presentato il progetto preliminare per
la messa in sicurezza di emergenza dell'area che è stato
ritenuto idoneo dagli enti competenti e consentirà di
contenere definitivamente la contaminazione accertata
nella falda acquifera”. Così l'Assessore Lorenzo
Nicastro commenta i risultati del percorso di
concertazione, attraverso Conferenze di Servizi, sul
tema della contaminazione da PCB nell'area all'interno
dell'Arsenale Militare di Taranto.
“Devo anche
dire, non senza una punta di soddisfazione per il lavoro
svolto dagli uffici regionali, che ritengo anche di grande
importanza la soluzione tecnica da attuare nel breve periodo
per la mitigazione del flusso di contaminanti attraverso la
realizzazioni di pozzi per l'emungimento e il successivo
trattamento dell'acqua contaminata. Questa soluzione –
prosegue Nicastro – prescritta dai tecnici regionali e
sostenuta dall'Arpa, permetterà mentre il progetto
definitivo di messa in sicurezza prosegue il proprio iter,
di arginare la contaminazione evitando di peggiorare la
situazione”.
“Questo
intervento – conclude l'Assessore – come pure il progetto
definitivo di messa in sicurezza, sono il frutto di una
collaborazione tra istituzioni, primo fra tutti il Genio
Militare, che rappresenta una buona pratica di
amministrazione attiva che, fisiologicamente, se ben
indirizzata permette l'individuazione di soluzioni a
beneficio del nostro territorio e dei cittadini pugliesi”. |
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Aggiornato al
10/05/2012
Orario apertura sede
lunedì: 9.00 –
13.00
martedì 16.00 –
20.00
mercoledì 9.00 –
13.00
giovedì 9.00 -
13.00
venerdì 9.00 –
13.00

Estrazione della sottoscrizione volontaria a
premio
FESTA REGIONALE DEI VALORI “LA PUGLIA CHE
VOGLIAMO”
BARI, 22/12/2011
APERTURA CAMPAGNA TESSERAMENTO 2012

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Statuto Regionale IDV

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